Le sue iniziali: B.B.

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beautistas-eyeliner-brigitte-bardotÈ il 1968 e tutte le radio e televisioni francesi -e non solo!- trasmettono “Initials B.B.”, ipnotizzante canzone d’avanguardia scritta ed interpretata da Serge Gainsbourg. La destinataria del brano? Brigitte Bardot.

85154_source Immagine promozionale per “Et Dieu… Créa la Femme” (1956) | GETTY

La prima volta che ho visto “Bri-Bri” -così la chiamavano da bambina- giocava con una macchinina rossa sul filo dei panni bianchi stesi, in una terrazza di Saint Tropez: era il 1956 e lei diventava un fenomeno sexy nel lungometraggio del primo marito Roger Vadim, “Et Dieu… Créa la Femme”, destinato ad un successo planetario, soprattutto grazie all’esplosiva bellezza e solarità della protagonista, che di lì a poco avrebbe turbato tutte le terre emerse.

La sua spontanea sensualità e naturalezza turbarono anche me, che quando vidi per caso qualche scena del film avevo forse otto o nove anni e -ad eccezione di qualcuno che trovava la ricordassi, forse…

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83 anni di Sophia, la regina partenopea

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“Chi non ha mai sognato un po’ Sophia? Donne più belle al mondo non ce n’è. La gente pensierosa si ferma per la via, sorride al manifesto di Sophia. Dai monti fino al mare, da soli o in compagnia: nei sogni ecco Sophia… e così sia.”

tumblr_olmaps8a3t1stns7yo1_500 Sophia Loren by Chiara Samugheo, 1965

Era l’epoca in cui i fotoromanzi si chiamavano fumetti, l’inizio degli anni ’50, e Sofia Costanza Brigida Villani Scicolone arrivava a Roma da Pozzuoli e proprio nello stesso dicembre del ’50 la rivista “Sogno” le dedicava la prima copertina: la didascalia recitava “la bellezza violenta e aggressiva si Sofia Lazzaro”. Siamo in pieno dopoguerra e l’Italia rinasce, a partire dalle donne; il boom economico ed il sole luminoso sul mediterraneo si rispecchiano sulle curve delle attrici del momento: Gina Lollobrigida, Silvana Mangano, Eleonora Rossi Drago ed infine Sophia Loren.

Di misure 96-61-96, alta 174 cm (

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Buon compleanno Betty, prima dark lady del cinema noir

Ho scritto questo articolo in onore dell’unica e sola Lauren Bacall, una delle mie muse di più lunga data, la dark lady più bella che la golden age ci abbia mai donato. Oggi compirebbe 93 anni. 🌹

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Sta tutto in quella battuta verso la metà del film.

“Sai fischiare, vero Steve?”

721200241e084f148767396912b59c4f Una giovanissima e sorridente Lauren Bacall | PH. LIFE archives

È il 1943 e Betty Joan Perske Bacal ha solo 19 anni, come una ragazzina di quinta superiore. Bella, certo, ma alta rispetto alla media, con spalle troppo larghe e seno troppo minuto per fare successo davvero. E poi, ebrea polacca. Abbandonato il sogno di divenire una ballerina di successo ed intrapreso un corso di studi cinematografici a New York (con tanto di esibizioni a Broadway) viene notata e si ritrova catapultata sulla copertina di Harper Bazaar in abiti da crocerossina, in occasione di un omaggio al servizio medico statunitense durante la guerra.

harpers Betty Jean Perske per la prima volta sotto gli occhi di tutti: era una semi-sconosciuta quando finì in copertina ad Harper Bazaar, marzo 1943.

Il fato vuole che quella rivista finisca nelle mani di “Slim”, al tempo…

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LA DEPRESSIONE RACCONTATA AI MIEI AMICI

"Questo è il problema della depressione -diventa il tuo più grande segreto e più stretto amico, e allontana tutti gli altri nel processo. La depressione nasconde la persona che gli altri conoscono ed amano. Affidare a qualcuno i tuoi più grandi e pesanti segreti dà loro potere: il potere di aiutarti o di ferirti. Per... Continue Reading →

#FOODPORN: tendenza o droga?

Se solo i vari Trimalchioni della storia (Nerone, Enrico VIII, Luigi XIV, Maria Antonietta..) avessero avuto un profilo instagram... Avrebbero potuto fare dei live stream dei loro banchetti e festini, guadagnandosi di sicuro milioni e milioni di views. Perché? La cultura occidentale inneggia sin dagli albori all'ostentazione di cibo come mezzo di condivisione, riunione, ma... Continue Reading →

Lasciamo che i media ci imbottiscano la testa di influenze su come il nostro corpo dovrebbe essere secondo qualcuno al di sopra (chi?, poi...), ci facciamo dire cosa mangiare, come mangiare, quanto mangiare per poterci permettere un costume da bagno, ci facciamo raccontare la storia dell'orso per poter credere di perdere peso con quattro tisane,... Continue Reading →

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